Trasporto pubblico locale: un piano da 1,4 miliardi per l’Emilia-Romagna e la holding unica per il trasporto regionale

 

“Un patto per il trasporto pubblico locale che non ha precedenti” ha dichiarato l’assessore Regionale ai trasporti Raffaele Donini.
L’accordo sarà sottoscritto il prossimo 4 dicembre dal Ministro insieme agli Enti Locali, Regione, aziende di trasporto pubblico, agenzie per la mobilità e sindacati. “L’obiettivo è arrivare a una regia unica condivisa e coordinata per la mobilità collettiva, con una sola holding regionale del Tpl e un sistema integrato di tariffazione” spiega l’assessore.
In pista 1,4 miliardi di euro per investimenti coerenti con l’annunciata “cura del ferro e della gomma che, nel rispetto della sostenibilità ambientale e delle politiche industriali del nostro territorio, genereranno occupazione e sviluppo”. L’Emilia-Romagna per mezzo di FER, è stata la prima Regione in Italia ad indire una gara pubblica europea per l’affidamento del servizio ferroviario e sarà la prima Regione nella quale dal 2019, circoleranno 86 nuovi treni elettrici di ultima generazione già presentati un mese fa a Bologna dalla Regione insieme al ministro Delrio. “La gara del ferro gestita da FER” ha aggiunto Donini “è solo il primo tempo di una partita che stiamo giocando d’anticipo seguendo le nuove regole UE e senza che sia stato fatto alcun ricorso contro il bando (caso raro nel Paese)”.
Entro due anni  oltre agli investimenti sui treni sono previsti fondi per potenziare e digitalizzare i servizi su ferro e su gomma, con l’arrivo di un unico abbonamento per i 36000 studenti e lavoratori pendolari.
Obiettivo: entro il 2020 è di accrescere l’utilizzo del mezzo ferroviario del 20% rispetto al 2014.


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