Bologna - Portomaggiore Ferrara - Codigoro Ferrara - Suzzara Reggio Emilia - Ciano d'Enza Reggio Emilia - Guastalla Reggio Emilia - Sassuolo Modena - Sassuolo Bologna - Vignola Parma - Suzzara Portomaggiore - Dogato
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Modena Sassuolo

modena-Sassuolo

  • La linea è a binario singolo a scartamento ordinario. La lunghezza è di 19 km. Trazione elettrica a 3kV in corrente continua. Esercizio con Dirigenza Locale da Modena a Modena P. Manzoni; da Modena P. Manzoni a Sassuolo Terminal circolazione treni regolata da Dirigente Locale con sede a  Modena P.Manzoni.

    La linea è composta da 4 stazioni (di cui 1 RFI) e 7 fermate

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    Modena RFI stazione P.zza Dante Alighieri 14

    Modena Policlinico fermata Via G.B. Scanaroli

    Modena Piccola stazione Piazza Manzoni

    Modena Fornaci fermata Via Stradella 10

    Baggiovara Ospedale fermata Via Martiniana/Stradello Opera Pia Bianchi

    Baggiovara fermata Via Giardini Nord

    Casinalbo fermata Via Sant’Ambrogio

    Formigine stazione Via Stazione

    Fiorano fermata Via Ghiarola Nuova

    Sassuolo Quattroponti fermata Via Quattroponti

    Sassuolo Terminal stazione Via G. Marconi

     

  • La Ferrovia Modena-Sassuolo fu costruita nel 1881 dalla Società Anonima FSMMF. Inizialmente era a scartamento ridotto (950 mm) con trazione a vapore ed entrò in servizio il 1 aprile 1883. Lunga 17 km tocca i centri di Casinalbo e Formigine. A Sassuolo era raccordata con la vicina stazione della ferrovia per Reggio Emilia. Questa linea era anche conosciuta come “al trenèin dal còcc” che in dialetto modenese significa il “cuccio” cioè era la spinta iniziale che veniva impressa ai treni in partenza da Sassuolo che, sfruttando la lieve e regolare pendenza fino a Modena, permettendo un notevole risparmio energetico, congiungevano ecologicamente i due centri senza altro tipo di propulsione, raggiungendo velocità comprese fra i 20 ed i 30 km/h. Nel 1917, l’esercizio passò alla S.E.F.T.A. In seguito furono anni di sviluppo e negli anni trenta il sistema ferroviario provinciale si avvicinò a circa 150 km di estensione.

    La prima stazione Modena-Barriera-Garibaldi fu aperta al pubblico dal 1883 al 1932, ovvero nel periodo dello scartamento ridotto e della trazione a vapore; la seconda stazione Modena-Provinciali, aperta dal 1932 ad oggi, ha rappresentato l’adozione dello scartamento normale (1435 mm) e l’elettrificazione di gran parte delle linee. Nel 1970, purtroppo, solo la linea Modena-Sassuolo rimase l’unica sopravvissuta della rete ferroviaria provinciale a svolgere il servizio pubblico tra Modena e Sassuolo.

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