Bologna - Portomaggiore Ferrara - Codigoro Ferrara - Suzzara Reggio Emilia - Ciano d'Enza Reggio Emilia - Guastalla Reggio Emilia - Sassuolo Modena - Sassuolo Bologna - Vignola Parma - Suzzara Portomaggiore - Dogato
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Parma Suzzara

  • La linea è a binario singolo a scartamento ordinario. La lunghezza è di 44 km. Da Suzzara a 2° Bivio/PC Parma Est trazione diesel; da 2° Bivio/PC Parma Est a Parma alimentazione a 3 kV in corrente continua.

    Esercizio con Dirigente Centrale Operativo con sede a Bologna C.le.

    Da Suzzara a 2° Bivio/PC Parma Est circolazione treni regolata da DCO FER di Bologna C.le. Tratta da 2° Bivio/PC Parma Est a Parma gestita da DM/DPC di Parma RFI

    La linea è composta da 8 stazioni  (di cui 2 RFI) e 5 fermate.

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    Parma stazione P.zzale Dalla Chiesa 11

    Chiozzola fermata Via Mantova 219

    Sorbolo stazione Via Marconi 24

    Lentigione fermata Via Chiesa 36

    Brescello-Viadana stazione Viale Venturini 16

    Boretto stazione Via Roma 54

    Pieve Saliceto fermata Via Ghiarone 55

    Gualtieri stazione Via Marconi 1

    Guastalla stazione P.zza Marconi (stazione comune alla linea Reggio Emilia-Guastalla)

    Tagliata fermata Via Bonazza

    Luzzara stazione V.le Filippini

    Codisotto fermata Via S. Antonio

    Suzzara stazione P.zza Matteotti

  • Il 27 dicembre del1883, viene aperta, senza cerimonia inaugurale, la ferrovia Parma-Guastalla-Suzzara progettata nel 1880, a scartamento ridotto.

    Nel 1885 la gestione della linea viene assunta dalla società del conte Breda. A lavori quasi conclusi, la ferrovia subisce una modifica per la posa del binario a scartamento ordinario, grazie alla quale si avvantaggia di un concorso spese straordinario, da parte dello Stato di poco inferiore ai tre milioni di lire. Il contributo deriva da una norma del Regno (1879) che attribuiva finanziamenti anche alle ferrovie d’interesse locale classificate in “quarte categoria”. Per usufruirne si costituisce la “società anonima per la ferrovia Parma-Suzzara” da parte della ditta costruttrice Weil-Scott & C. Si tratta di una delle prime ferrovie economiche a fare capolino nel territorio dell’Emilia-Romagna: già alla fine del 1879, per la sua realizzazione si era formato un consorzio con l’adesione della provincia e del comune ducale.

    Alla gestione originaria dell’impresa costruttrice, cioè il “Consorzio per la ferrovia Parma-Guastalla-Suzzara”, subentra la Società Veneta. Per il traino dei convogli, l’incarico di costruire cinque locomotive a vapore è affidato alla ditta Henschel. I loro nomi saranno Spezia, Parma, Suzzara, Guastalla e Brennero.

    La linea, nel corso degli anni 70-80 mostra di essere un ottimo mezzo di collegamento per i pendolari, in particolare studenti che si recano nei centri di studio nei comuni di Parma, Guastalla e Suzzara. Inoltre la ferrovia sostiene un interessante movimento merci, grazie alla crescente industrializzazione del settore metalmeccanico e del legno.

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